20 maggio 2011

Il segreto della felicità!

<<Abbiamo scoperto che le persone molto estroversesono più felici, perché tendono a mantenere una visione positiva del passato e hanno meno probabilità di avere pensieri negativi e rimpianti>>

Questa affermazione è di Ryan Howell, psicologo ricercatore della San Francisco State University e autore assieme a Jiawei Zhang di una sorprendente scoperta: le persone capaci di valutare il proprio passato in modo positivo sono più felici di quelle che soffrono di rimpianti.
Sembra banale?
Come riporta Buone Notizie.it, questa scoperta sarebbe tutt'altro che scontata e priva di interesse: se modificare il proprio livello di estroversione è estremamente difficile, perché è un tratto della nostra personalità, <<si può tentare di modificare la propria visione del passato, in modo tale da aumentare la propria felicità>>.

In altre parole, grazie alla ricerca di Howell e Zhang oggi sappiamo che per raggiungere la felicità abbiamo una nuova strada: trovare un significato positivo alle esperienze della nostra vita, anche a quelle più negative.

Per saperne di più:
http://www.buonenotizie.it/salute-e-benessere/2011/05/04/il-segreto-della-felicita-sorridere-al-proprio-passato/

01 aprile 2011

Gianni Ferrario...un giullare d'impresa!



Un giullare in azienda...è questo ciò che cerca di fare Gianni Ferrario con il suo "Teatro d'impresa".

Gianni Ferrario (attore-autore teatrale, form-attore, trainer, performer) opera a livello internazionale proprio in veste di giullare d’impresa, conducendo workshop esperienziali nell'ambito di percorsi formativi e dando vigore ad eventi e convention aziendali.
Oltre che nelle aziende,somministra pillole di sorriso anche in teatri, scuole, ospedali, gruppi e comunità.
Il suo metodo? La Terapia della risata combinata con altre tecniche molto originali ,mutuate dal mondo del teatro, al fine di facilitare la creatività e migliorare il clima nelle organizzazioni.
Perchè all'inizio forse il riso è forzato...ma poi si trasforma in risata collettiva e coinvolgente!!

Quali sono i contributi del giullare nelle organizzazioni? Secondo Gianni Ferrario sono veramente tanti!!! Eccone alcuni...

- Utilizza il linguaggio universale della risata, la comicità,
- Le sue arti spiazzanti da sano “provocatore” risvegliano il corpo e rischiarano la mente;
- Fluidifica la linfa vitale che collega le persone tra di loro;
- Apre nuove sinapsi comunicazionali;
- Accorcia la distanza tra le persone creando empatia;
- Aiuta ad accettarsi reciprocamente;
- Smorza le ostilità e sdrammatizza i conflitti inutili;
- Fa uscire dagli schemi abituali, generando emozioni e percezioni nuove;
- Genera un’atmosfera di buon umore e ottimismo che crea benessere (star bene insieme);

A parole probabilmente non renderà l'idea...ma fidatevi...assistere a un suo spettacolo fa veramente bene alla mente e al cuore!!

Se siete curiosi, interessati, dubbiosi o volete semplicemente saperne di più:
Sito internet: www.terapiadellarisata.it
Libro "Ridere di cuore"
Video : Youtube - Canale terapia della risata

09 giugno 2010

Ridere fa bene alla salute!

Ridere fa bene alla salute, lo sappiamo bene, lo proviamo sulla nostra pelle quando un film, uno spettacolo teatrale o un amico ci strappa anche solo un sorriso. In questi giorni si è festeggiato il ventesimo compleanno (italiano) delle comicoterapia.

Il termine scientifico vero è proprio è “gelotologia” e ci teniamo a sottolinearlo perché dietro al meccanismo del sorriso ci sono un’infinità di documenti e studi che ne attestano la valenza (qui ad esempio). Parliamo di PsicoNeuroEndocrinoImmunologia. Cos’è?

E’ il principio medico-scientifico secondo il quale tutto è collegato (o quasi), che spiega come la psiche ed il sistema immunitario interagiscono, insieme ai neuroni e al sistema endocrino. Il tutto è stato “condito” con discipline antropologiche ed artistiche che hanno originato il metodo “Comicità è Salute”, dal quale sono partite numerose iniziative sul campo e tante osservazioni cliniche e sociologiche che hanno confermato ciò che si pensava solo: sane risate e splendidi sorrisi possono aiutare a guarire.

Gli artefici di questo impegno in Italia sono stati la psicoterapeuta Sonia Fioravanti e l’attore e autore Leonardo Spina. Era il 1990. Da allora, questa disciplina si è sviluppata nei campi più diversi: dalle scuole ai reparti pediatrici, passando per il sostegno ai terremotati abruzzesi, per arrivare nei centri anziani, nelle carceri, nei quartieri difficili, nelle situazioni di handicap e ovunque adulto o bambino avesse bisogno di un sorriso “professionale”.

I Clown Dottori (Clown socio-sanitari) italiani, sono diventati un punto di riferimento importante in tutto il mondo. La Provincia di Roma negli ultimi dieci anni si è attivata nella diffusione della gelotologia sul suo territorio e non solo.

Assieme alla Federazione Internazionale !Ridere Per Vivere! ed il suo Istituto di Ricerca, Documentazione e Formazione Homo Ridens, è maturata la convinzione di andare oltre, impiegando la figura del Clown Dottore o comunque la comicoterapia, in ambiti ancora più innovativi, come in psichiatria, nelle fattorie Sociali e negli hospice. Vedremo cosa accadrà nei prossimi 20 anni.

Federazione Ridere Per Vivere

Tratto da: www.medicinalive.com

20 febbraio 2010

E se non si è soddisfatti del proprio sorriso?

Gli uomini sorridono mediamente 45 volte al giorno, le donne 59 volte, ma non tutti sono soddisfatti. Un'indagine europea dice che gli italiani lamentano labbra troppo sottili, poco voluttuose e sensuali e non sono a proprio agio quando sorridono. Lo studio, condotto nel mese di gennaio in Europa (10.000 intervistati, tra uomini e donne dai 21 ai 51 anni, 2000 in ogni Paese, in Germania, Francia, Gran Bretagna, Spagna e Italia) ha rivelato che il 6% delle persone intervistate in Italia non e' soddisfatto del proprio sorriso, e che questo trend aumenta con l'eta'.
Non a caso tra i desideri di bellezza piu' sentiti c'e' quello di un sorriso perfetto, cioe' labbra piene e ben disegnate, sensuali, ma non 'visibilmente ritoccate'. Il 60% delle donne tra i 20 e i 40 anni chiede al chirurgo plastico un filler capace di dare piu' volume alle labbra.Non labbra 'a canotto' o 'a papera' ma morbide anche al semplice tatto

15 novembre 2009

Ridere in ufficio fa bene

Una ristata tra colleghi? Il rimedio migliore alla crisi e al cattivo umore in ufficio.
Una ricerca coordianta da Marco Sampietro, docente della scuola di direzione aziendale dell'Università Bocconi, condotta su 1860 soggetti di 7 diverse nazionalità, mostra come basti una battuta di spirito per sollevare il morale in ufficio e potenziare lo status del capo. L'umorismo ha un impatto positivo sulla coesione del gruppo, sulla motivazione a raggiungere gli obiettivi prefissati. E anche fare battute sarcastiche sul capo non mette in discussione il suo status, ma anzi ne rafforza l'immagine.
Le risate in uffico riducono poi, ovviamente, lo stress e sono utili anche per gestire meglio i conflitti.
Quando è megio mettere da parte l'umorismo però? Quando è ora di prendere una decisione importante: l'ilarità tende a abbassare la percezione del rischio.

15 settembre 2009

Unendo psicologia e risata...

Vi segnaliamo un interessante sito che unisce psicologia e risata!!
Si tratta del stio di Terenzio Traisci, uno psicologo del lavoro con esperienze nel campo dell'animazione turistica, della clown terapia e promotore di un sacco di interessanti proposte come un workshop dal titolo "Happy fitnes. Laboratorio sui benefici della risata".
Da vedere!!

http://web.mac.com/terenzio1/psicologo/HOME.html

17 agosto 2009

Un bel sorriso assicura il successo sociale?

Chi non ha mai avuto paura del trapano, della siringa e dell'apparecchio? Forse chi non è mai andato dal dentista! Quante sofferenze per mantenere la nostra bocca sana, ma una ricerca inglese ha dimostrati l'importanza di avere denti sani e curati per la nostra vita sociale.
Turbati? Ecco cosa è emerso: esiste un genere di handicap sociale associato alla malattia del cavo orale. Gli psicologi sociali dell'università del King's College di Londra hanno mostrato fotografie di una stessa persona con sorrisi bianchi e splendenti e trascurati o malati ad un gruppo di soggetti, i quali dovevano dare un giudizio sulla persona ritratta in foto. Avere un bel sorriso porta anche ad essere ritenuto non solo più attraente, ma anche più capace, al contrario presentare carie e denti ingialliti porta ad essere giudicati addirittura meno intelligenti.
Possiamo dare la colpa ai modelli sociali che ci vengono presentati e allo star-system, ma di sicuro ne sorridono i dentisti!