Visualizzazione post con etichetta Aiuto. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Aiuto. Mostra tutti i post

19 luglio 2009

Sorriso telefono giovani!

Forse pochi di voi lo sanno, ma dal 1993 a Milano esiste il “Sorriso telefono giovani”. Si tratta di un gruppo di volontari che porta avanti un centro di ascolto telefonico che cerca di aiutare i ragazzi ad attivare dentro di se' le risorse necessarie ad affrontare e risolvere i propri problemi.
I volontari, formati con un particolare corso, sviluppano competenze in diversi campi: psicologia dell'adolescenza, dipendenze (da alcol, sostanze e cibo), sessualita', depressione e ansia…

Lo scopo della help-line e' quello di offrire ascolto, sostegno e se possibile aiuto ai giovani in difficolta', che non vogliono o non possono rivolgersi alla famiglia, agli amici o agli insegnanti.
Attualmente l'associazione riceve circa 6.000 chiamate all'anno da giovani che si trovano ad affrontare svariati problemi…dalla solitudine alla difficolta' a entrare in relazione con il ragazzo/a che piace, dalla volontà di ottenere maggiore liberta' da parte dei genitori ai casi più gravi di molestie in famiglia.
I volontari si alternano al centralino tutti i giorni, escluso il sabato, dalle 16 alle 22.30 per aiutare i ragazzi a risolvere i loro problemi o anche solo per una chiacchierata!

www.sorrisotelefonogiovani.it/index.html

29 maggio 2009

Anziani: continuare a sorridere aituando gli altri!

Continuare a partecipare alla vita sociale, civile e culturale della comunità per sentirsi ancora vivi, vitali e in buona forma e mettere a frutto l’esperienza di una vita, maturata negli anni di lavoro e nelle relazioni intrecciate nel corso della vita.

È il valore importante e sostanziale che gli anziani possono continuare a dare in tante occasioni quotidiane all’interno della società, come soggetti attivi del volontariato.
Aiutare gli altri – bambini, giovani, chi necessita di sostegno e affetto – è un modo per sentirsi meglio e affrontare la routine quotidiana e la solitudine. Anche per questo molti enti ed associazioni sono attivi da tempo per promuovere il servizio civico volontario.

http://www.intrage.net/attualita/2007/09/06/notizia14000.shtml


8 aprile 2009

Terremoto in Abruzzo:aiutare anche i bambini a ritrovare il sorriso. (2)

Una buona notizia: medici-clown tra i bambini delle zone colpite dal terremoto, perchè sia istituito un centro di “prima accoglienza medica e ludica” a disposizione dei bambini e dei ragazzi. Il Ministero delle pari opportunità ha scelto di sostenere l'intervento medico-psicologico: proprio oggi il ministro Carfagna ha fatto visita ai giovani sfollati assieme ai medici-clown dell’Onlus «Andrea Todisco» di Roma, impegnati in una vera e propria "missione del sorriso".
Ulteriori informazioni sul sito del ministro Carfagna http://www.maracarfagna.net/index.php/Interventi-Blog/CARFAGNA-MEDICI-INTRATTENITORI-E-GIOCHI-PER-I-BAMBINI-COLPITI.html e sul sito del Mattino http://www.ilmattino.it/articolo.php?id=53857&sez=ITALIA .

7 aprile 2009

Terremoto in Abruzzo:aiutare anche i bambini a ritrovare il sorriso.

Penso che in questi ultimi due giorni molti siano rimasti attoniti davanti alla TV, sconvolti per il terribile terremoto che ha devastato la provincia de L'Aquila..Chi ha pianto, chi è rimasto in silenzio, chi si è domandato il perchè, chi è rimasto col fiato sospeso..ma tutti, credo, abbiamo desiderato fare il possibile, qualsiasi cosa, pur di dare un minimo aiuto alle persone colpite da questa sciagura. Molte associazioni si sono mosse per offrire informazioni a chiunque volesse intervenire con donazioni di denaro, di beni di prima necessità, di sangue, del proprio tempo e della propria persona come volontari: il blog Candido presenta molti punti di riferimento http://candidonews.wordpress.com/2009/04/06/terremoto-abruzzo-come-aiutare/ .
Vi sono associazioni impegnate a distribuire al di là dei beni di prima necessità, sostegno e conforto, perchè la ricostruzione ed il ritorno alla normalità non sia solo esterno a loro: molti psicologi sono chiamati sul luogo della tragedia, come attesta Psicocafè http://psicocafe.blogosfere.it/2009/04/psicologi-per-il-terremoto-in-abruzzo.html .
Il mio pensiero va in particolare ai bambini e ai ragazzi scovolti e impauriti di fronte al disastro che li ha travolti. L'impegno deve essere rivolto soprattutto a loro, per aiutarli a trovare un po' di gioia anche in questa situazione, perchè tornino a sorridere. L'AGESCI (Associazione Guide E Scout Cattolici Italiani) ha chiamato i capi scout a prestare servizio presso i paesi più colpiti: conoscendo la grande capacità di sostenere, far giocare e far divertire i bambini che queste persone dimostrano all'interno del loro impegno educativo, mi rivolgo a loro, perchè prestino servizio non solo nella distribuzione di beni di prima assistenza e di manodopera, ma anche nel regalare ai più giovani momenti di gioco e di allegria. Per chi volesse intervenire o semplicemente tenersi informato http://www.agesciabruzzo.org/ .