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24 giugno 2009

Il sorriso inconsapevole

Più di 10 giorni di silenzio sul nostro blog! Gli esami ci hanno sommerse, ma...scartabellando qua e là abbiamo trovato un articolo molto interessante: il sorriso può essere inconsapevole!
Ulf Dimberg, Monika Thunberg e Kurt Elmehed hanno analizzato le reazioni elettromiografiche del muscolo zigomatico superiore (deputato al sollevamento degli angoli della bocca) di fronte a immagini di volti sorridenti. Hanno dimostrato come l'attivazione del muscolo è elevata e ben superiore a quella che avviene di fronte a immagini di volti con espressioni neutre o arrabbiate.
Ma l'aspetto più interessante è che le immagini erano presentate per 30 millisecondi, ossia per un tempo così breve che la loro visione non poteva diventare consapevole: sorridiamo inconsapevolmente a visi che non sappiamo di vedere!

Per leggere l'abstract dell'articolo clicca qui.

11 giugno 2009

Taylor Schmitz: “il buonumore allarga la finestra attraverso la quale guardiamo il mondo”

Ieri su City Milano ho trovato un articoletto su una ricerca pubblicata sul "Journal of neuroscience" rigurado l'influenza degli stati affettivi sulla vista. Ecco l'articolo:

ROMA - Per vedere “la vie en rose” non servono lenti colorate, basta il buon umore. Pubblicata sul Journal of Neuroscience” la ricerca di un gruppo di studiosi dell’Università di Toronto metterebbe in relazione umore e percezione visiva. Ad alcuni volontari sono state mostrate foto e immagini che suscitassero in loro stati d’animo diversi; monitorando con la risonanza magnetica funzionale le reazioni delle “cavie” sarebbe emerso, secondo quanto dichiarato da uno degli autori dello studio, Taylor Schmitz, che “il buonumore allarga letteralmente la finestra attraverso la quale guardiamo il mondo”. Insomma: se il cattivo umore porta a una visione più limitata, meglio indossare lenti rosa.

E per chi volesse approfondire qui trovate l'abstract dell'articolo.

13 aprile 2009

La risata contagiosa

Quante volte vi sarà capitato di ridere semplicemente perché avete visto qualcun altro farlo! Vi siete domandati come mai? E vi siete mai chiesti perché in televisione nelle scenette divertenti ci sono sempre di sottofondo delle risate? La risposta a queste domande è semplice: perché ridere è contagioso! Uno studio pubblicato da un gruppo di scienziati della University College e dell'Imperial College di Londra su “The Journal of Neuroscience” sostiene che quando qualcuno ride nel cervello di chi lo ascolta si attivano le stesse aree che si "accenderebbero” se fosse lui stesso a farlo. È come se il cervello istintivamente imitasse l’altro che ride, mettendo in moto i muscoli facciali del sorriso. Quelli che si attivano sono i cosiddetti "neuroni specchio", che ci permettono di comprendere le azioni degli altri e di imitarle. I ricercatori hanno osservato un gruppo di volontari ai quali venivano fatti ascoltare suoni piacevoli e esclamazioni di gioia, ma anche suoni negativi, come urla. I risultati, ottenuti con la risonanza magnetica funzionale, hanno dimostrato che solo i suoni "positivi" fanno scattare il meccanismo di imitazione. Probabilmente questa risposta automatica si è sviluppata nel tempo per favorire l'interazione sociale, consentendo agli esseri umani così di comprendere e condividere la felicità altrui, soprattutto quando è espressa da una risata.
Per leggere l'intero articolo del "Journal of neuroscience" :

4 aprile 2009

Sulla Terapia del sorriso (2)

Qualche giorno fa abbiamo parlato dei benefici del sorriso sugli aspetti psico-fisici delle persona, in particolare dei malati..Oggi vi ripostiamo quello che abbiamo scoperto ultimamente: sull'edizione del 31/03 è stato pubblicato un articolo molto intressante sui benefici del sorriso. Riprendendo le ricerche pubblicate sulla rivista "Mind" della Oxford Uiversity e sulla rivista "International Journal of Obesity" mettono in luce i benefici del sorriso sulla salute fisica e psicologica: ridere non solo avrebbe un'azione di rilassamento muscolare e di miglioramento generale del tono dell'umore, ma aiuterebbe anche a perdere peso e a migliorare la qualità del latte materno! Vi consigliamo di leggerlo su: http://city.corriere.it/2009/03/31/milano/i-fatti/sorriso-anche-finto-toccasana-la-salute-20368489441.shtml