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28 maggio 2009

Look good feel better - La forza e il sorriso

All’interno di dive rsi ospedali oncologici e di istituti sparsi per tutta Italia, grazie al patrocinio di UNIPRO - Associazione Italiana Imprese Cosmetiche - con la collaborazione dell' Istituto Europeo di Oncologia e del Professore Umberto Veronesi e di ATTIVEcomeprima Onlus è nato il progetto “LA FORZA E IL SORRISO”, già attivo in 18 paesi del mondo e ispirato all’esperienza di “Look Good Feel Better”, varato negli Stati Uniti nel 1989.
Si tratta di un programma completamente gratuito dedicato a donne sottoposte ai trattamenti anticancro. Lo scopo è di aiutarle a migliorare il proprio aspetto fisico durante e dopo le cure, offrendo informazioni, idee e consigli pratici per meglio fronteggiare gli effetti secondari dei trattamenti: aver cura della pelle, affrontare la caduta dei capelli, truccarsi per riconquistare benessere e autostima
La forza e il sorriso prevede l’incontro di 6/8 donne in un’atmosfera informale e piacevole sotto la guida di esperti competenti.

L’idea di base è che guardarsi allo specchio con
un sorriso, nonostante la consapevolezza di una malattia così grave, permette di riprendere il controllo sulla propria vita e per fare questo essere seguiti da esperti e vivere queta esperienza in gruppo è molto importante.

http://www.laforzaeilsorriso.it/default.htm


25 marzo 2009

Patch Therapy e psicologia: curare corpo e mente con il sorriso

« Ridere è contagioso! Noi dobbiamo curare la persona, oltre alla malattia » (Patch Adams). Con questa frase vorremmo richiamare la vostra attenzione su un’applicazione in ambito clinico della psicologia del sorriso: la “Terapia del sorriso”. Conosciuta anche come “Clown therapy”, questa è una particolare terapia medico-psicologica che si basa sugli effetti positivi psicologici e biologici del ridere: all’interno degli ospedali, al fianco dei bambini malati si accostano medici e infermieri “clown”, che si impegnano affinché i giovani pazienti possano vivere l’esperienza della degenza ospedaliera, della malattia e delle cure con il buon umore. I dottori del sorriso non si limitano a fare visita al piccolo degente, ma affiancano il medico "regolare" fin dalla fase di accoglienza del bambino durante le visite, i prelievi, le iniezioni, soprattutto in quei momenti che possono essere vissuti con ansia e timore. Questo tipo di cura nasce in America dove nel 1986 Michael Christensen (pagliaccio del circo di New York) e Paul Binder (medico) fondarono “The Clown Care Unit”, l’unità di clown terapia, e divennero i primi medici-clown. Il nuovo modo di intendere il processo di cura, che fa della risata una “medicina” sbarcò nei primi anni Novanta in Europa dove gli ospedali francesi e svizzeri furono i primi ad accoglierla, ma il grande riconoscimento a livello internazionale arrivò solo nel 1998.
Proprio in quell’anno, infatti, il regista Tom Shadyac portò nelle sale cinematografiche la storia del dottor
Hunter “Patch” Adams, un noto medico del West Virginia, col celebre film “Patch Adams”. Nel 1971 questo dottore alquanto originale fondò con la collaborazione della compagna e di alcuni amici, l’Istituto Gesundheit, dove impiegò per primo la Terapia del sorriso con i suoi giovani pazienti, portando risultati che denotano un incredibile incremento delle guarigioni.
L'utilità del medico clown non è limitata al campo psicologico, aiutando il bambino ad inserirsi più serenamente nel contesto ospedaliero, ma ha anche dei positivi riflessi sulle terapie. Il sorriso, infatti, ha effetti benefici molto importanti anche dal punto di vista medico: questo è un tema così importante che merita un post tutto per sè!